Quaresima, tempo di grazia

Quest’anno il tempo tra la fine degli Esercizi Spirituali del Seminario e l’inizio della Quaresima è stato brevissimo. Ciò mi ha invitato a coglierli in estrema continuità e unità. 

Ho riscoperto che la Quaresima è un periodo di estrema grazia; proprio come negli Esercizi Spirituali si è facilitati a lasciare molte cose superflue per dare spazio all’essenziale. Ma che cosa è essenziale? I frutti degli Esercizi mi aiutano a rispondere a questa domanda. Essenziale è avere consapevolezza di chi sono, in rapporto a Colui che mi fa essere; è partecipare ad una storia di Bene che mi precede, mi sostiene e mi guida; è rispondere liberamente all’Amore misericordioso che sempre mi viene donato.

Lo scorso fine settimana siamo stati accompagnati da don Federico Roscio, in ventiquattr’ore di ritiro, ad entrare pienamente nella Quaresima. È stato un tempo favorevole per rinnovare la disponibilità del cuore e per accogliere la novità di Dio che desidera irrompere nelle nostre vite. 

Don Federico ci ha introdotto al Vangelo del giorno (Mt 5,43-48), sul quale abbiamo meditato personalmente. Nel pomeriggio, a piccoli gruppi, abbiamo condiviso la preghiera con il metodo della conversazione spirituale, domandandoci dove lo Spirito ci stesse conducendo. Le condivisioni sono state profonde e autentiche, perché frutto di un ascolto fecondo della Parola di Dio e di una risposta concreta. Ci siamo accorti che sovente più che cercare il regno di Dio cerchiamo i nostri spazi e le nostre piccole certezze; ma che Gesù, amandoci per primo, ci offre una prospettiva nuova, vertiginosa: amare i nemici per essere figli del Padre. Percependoci in relazione a Colui che ci ama, è rinata in noi la scelta per l’Amore e quindi il coraggio di spezzare le dinamiche di male che sovente lasciamo alloggiare in noi e tra di noi. Ci siamo riscoperti bisognosi di Dio e desiderosi di seguirLo, lasciandoci coinvolgere totalmente da Lui.

Le indicazioni che la Chiesa ci offre per vivere questo tempo di grazia – digiuno, preghiera ed elemosina – sono parte di un unico movimento: fare spazio alla relazione viva e personale con Dio. Per questo, in Seminario, stiamo cercando un clima di maggiore preghiera, percorrendo ogni venerdì la Via Crucis e sostenendo il progetto della Quaresima di Fraternità per il sostentamento ai sacerdoti diocesani a Nairobi in Kenya. 

Sono grato per questo cammino di apertura a Dio e all’umanità e mi sento profondamente unito a tutta la Chiesa.

Stefano S.

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